Ci sono dei vecchi o delle vecchie, che bloccano il viaggiatore malcapitato davanti a essi sul sedile del treno e ci dicono con enfasi la propria tarda età aspettando che costui dica: “Accidenti, io le avrei dato dieci anni di meno!” e allora si gongolano come un bambino a cui hai regalato la playstation. Come se il fatto che la gente non è buona di capire l’età di una persona fosse augurabile. Come se il dimostrare dieci ani di meno cancelasse il fatto che ti caghi adosso durante il viaggio.
Tuti hanno la fissa di dimostrare meno della sua età o più della sua statura o meno dei sui chili, ma cos’è sta fissa dei numeri? Quale profonda infelicità nasconde? La donna non più in età fertile ci fa piacere che l’ uomo ancora piacente la considera degna di due colpi dopolo spriss delle diciotto. L’uomo con la prostatite in stato avanzato si mette il fulàr perchè  non si veda il collo il quale ha più corteccia di un acero. Perfino il prete il quale dovrebbe avere la povertà di fame e di spirito, si tinge i capeli per sembrare che abbia meno dei sui cinquantotto anni.
La vecchina centenaria viene invitata in televisione, essa si guarda intorno spaurita e appena lo spìker ci dice la sua età, tutta la gente si alza in piedi e applaude lungamente e convintamente, come se fosse un merito quello di non fare un casso da tanti anni. Cè tanta paura in Quel lungo applauso, perché quella vechia sfida la morte e tutti hanno una fottuta paura di morire.

Bilanciamo il discorso “a letto, nel sonno, il romanticismo muore strangolato dalle lenzuola” ricordando che esistono: donne che scorreggiano, donne con piedi e mani  – e chiappe – ghiacciate, donne che vogliono dormire abbracciate quando tu notoriamente ti muovi nel sonno, donne che non importa che la tua spalla ormai sia fuori sede e il braccio cianotico “tieni il braccio qui che è così bello”, donne che russano, donne che parlano nel sonno, ma quelle peggiori, quelle che davvero rendono il sonno un’esperienza atroce: le rubalenzuola. Dyo ci liberi dalle rubalenzuola.

 mio zio è morto a 102 ani. Dimostrava propio 102 ani. E tuti i parenti dicevano: “Ma non muore mai?”