Mi fanno ridere (amaramente) coloro che pubblicano il loro pensiero sulla Shoà aggiungendo il classico “…perché non debba più ripetersi”. Ora, comprendo bene che informarsi su eventi non correlati direttamente col nostro piccolo, bieco, meschino ecosistema sotterraneo di vermetti vivacchianti è talora non facile, visto che suddetto ecosistema si fa forza di un’informazione (e formazione) parziale, edulcorata, infettata da cattolicismi, disinteressata a tutto ciò che non incida sui possessi neocoloniali dell’Europa, o ancor peggio, connivente per opposti motivi, ma la stragi sistematiche, gli eccidi e la pulizia etnica si ripetono quotidianamente in ogni parte del globo: cosa pensate sia successo in Yugoslavia a cavallo tra gli anni ‘80/’90? Cosa pensate succeda in Siria? Cosa pensate succeda in Africa? Cosa pensate succeda in certe teocrazie islamiche? E che cos’è secondo voi la legge anti-gay in Russia? Non pensino, lor signori, che il loro culo cattolico, capitalista ed eterosessuale sieda su un capitolo chiuso della storia, giacché, se non ve ne siete accorti, il nostro Paese brulica dei germi della coercizione e della violenza di Stato, e che la storia recente è stata un susseguirsi di tentativi di colpi di Stato passati per la stragrande maggioranza inosservati, ma tutti afferenti ad un deleterio intreccio di ideologie distopiche e animalesche brame di potere. Pertanto, ricordate, commuovetevi, dite la vostra parola di cordoglio, ma non pensate di esserne fuori, né ritenetela una nebulosa minaccia futuribile: ci siete dentro fino al collo.

Un vecchio ex deportato ad Auschwitz va tutte le mattine all’edicola del suo quartiere, prende sempre un pacchetto di caramelle e chiede all’edicolante se ha il Notiziario Quotidiano del Partito Nazista. L’edicolante, dapprima sorpreso poi ogni giorno rassegnato, gli risponde che quel giornale non esiste più da tanti anni, che lo stesso NSDAP non esiste più. Stamattina, alla solita richiesta del vecchio, l’edicolante gli chiede un po’ contrariato: ma perché continua a chiedermi il Notiziario Quotidiano del Partito Nazista se sia il giornale che il Partito non esistono più da tanto tempo? Il vecchio risponde sorridendo: mi piace avere qualcuno che me lo ripete ogni giorno.” (Moni Ovadia (via tattoodoll)