tributi

 

 

Nei palazzi della politica vittoria per la questione dell’IMU. Per la verità non è ben chiaro se bisogna cantare o mettere da parte qualche soldo in attesa di cattive notizie. A occhio però dieri che è buona la seconda. Dunque vediamo. La rata che dovevamo pagare a giugno(la prima) è stata definitivamente abolita. E qui sembra tutto sia a posto. Per la seconda rata quella di dicembre, c’è la decisione politica che non si debba pagare. Attenzione però, solo decisione politica soldi zero. Faccio notare che il governo , questi due miliardi e rotti li sta cercando da maggio, manco fossero funghi in tempo di siccità. E a cercarli è gente di primordine, Saccomanni, (ex banca Italia) e (fiato alle trombe) il plenipotenziario del PDL Renato Brunetta. Lasciamo perdere Saccomanni  ( che proprio convinto non è) ma Brunetta ne ha fatto una questione di vita o di morte, ma questi 2 miliardi non ci sono. Ma devono uscire fuori. Un aumentino delle sigarette? degli accendini? magari l’iperf? e gli alcolici che fanno male? O di riffa o di raffa i 2 miliardi si devono trovare. la volontà politica c’è. D’altra parte   con uno stato che non ha una lira che cosa si può aspettare? Davvero qualcuno crede che alla fine sulle case non si pagherà niente? solo Berlusconi e Brunetta potevano farci credere una cosa del genere.  Invece questa volta la polpetta avvelenata sarà incartata dentro una cosa misteriosa, e vagamente moderna, dal nome che  tanto stranieri aggiornati : service Tax. Ci sembrerà di essere a New York

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