rom

gravitazero:

I delegati del Consiglio Nazionale Rom hanno sporto denuncia per razzismo, diffamazione e procurato allarme dopo che era stata postata in rete una foto in cui si diceva che i rom aveva rubato una bambina bionda.

[…]

La rappresentanza Rom ha immediatamente contattato su facebook sia l’autrice della Fotografia che gli altri italiani responsabili dei commenti tramite cellulare. La bambina fotografata è la figlia naturale e legittima di una famiglia residente in zona Quaracchi – Osmannoro in Provincia di Firenze. È stato chiesto di scrivere la verità e chiedere scusa al padre, alla madre ed a tutto il popolo rom.

Nonostante la responsabile della fotografia sia stata sollecitata dai suoi stessi amici di facebook questa ha preferito cancellare la foto e non ammettere di aver commesso una grave violazione di legge.

[…]

Studi condotti da autorevoli Università, antropologi e giuristi hanno dimostrato che non esiste in Italia un solo caso di rapimento di bambini da parte della popolazione Rom.

Personalmente, avevo segnalato la foto (e relativi commenti – potete immaginare di quale tono) a facebook. Ovviamente, la risposta è stata: “Abbiamo controllato la foto che hai segnalato poiché conteneva simboli o discorsi di odio e abbiamo riscontrato che non viola i nostri Standard della comunità su contenuti che incitano all’odio.” Non mi aspettavo di più.

Nel frattempo la signora aveva provveduto a togliere foto e segnalazione, ma non, ad esempio, altri post di “commento” alla strage di Lampedusa, avvenuta il giorno prima (fossero rimasti a casa loro…) e alla giornata di lutto nazionale (niente lutto quando a morire sono gli italiani…).

Ho controllato ora, e anche questi sono spariti. Restano solo foto di bambini, auguri ai nonni, e condivisioni dal Fantastico Mondo delle Mamme.

Io non lo so quale sia la morale di tutto questo. Probabilmente che certe cose vanno denunciate sempre e ovunque. Che l’intransigenza a volte paga. Che meno certa gente è lasciata libera di esprimere le proprie opinioni di merda meglio è.

In fondo la storia è più o meno a lieto fine. Certo è che mi rimane in fondo un gusto amaro in bocca.  Stasera, quel profilo facebook, ripulito, coi bambini, i gif coi comic sans e i colori pastello, gli auguri a tutti i Francesco, mi faceva un po’ l’impressione di un groviglio di vermi ricoperti di miele.