Da tempo soffriamo di trovarci nei parametri di tanti primati europei, quasi sempre agli ultimi posti e in costante caduta libera. Penso pewr esempio al consumo di libri pro capite. La recente scelta di Putin di considerarci nel vecchio continente unici affidabili per le adozioni dei bambini russi, in quanto danoi non ci sono le adozioni gay, ci proietta all’improvviso ai primi posti  dell’omofobia. Per un paradosso della storia questo primato però è probabile che invece di inorgoglirci ci faccia molto pensare  e forse anche molto vergognare. Si dirà che non siamo mai contenti, una volta tanto che ci distinguevamo…..

Ma possiamo andare davvero orgogliosi di un riconoscimento di un personaggio come l’ultimo capo del Kgb sovietico, nostalgico di un assolutismo dove la libertà dei singoli sono sottomesse al Potere e la morale privata sottoposta allo Stato,  quella maledetta coda dello Stato Etico di Hegel ghe ha generato  a destra Hitler  e a sinistra Stalin?

Perchè di questa mentalità è emanazione  il riconoscimento di Putin : non ammettere che due persone dello stesso sesso possano avere gli stessi diritti delle altre coppie, è espressione di una illiberale  preclusione alla libertà della coscienza individuale, che deve sempre cedere il posto alla coscienza di Stato.  Noi in Italia abbiamo già dato nei secoli bui in cui la Chiesa comminava il rogo agli ebrei, streghe, maghi e omosessuali. E nonostante il ritardo di una classe politica sempre incline, anche a sinistra, a baciare la sacra pantofola del Vicario di Cristo, non possiamo riconoscerci in un ottica integralista. Tutto il mondo va verso l’apertura alle coppie gay. Anche papa Francesco almeno nella sua apertura  a riflettere su tali coppie senza giudicare. Vuoi vedere che Putin per uno dei tanti paradossi della storia, accelererà nell’Italia dal vergognoso  primato  omofobo , il varo della legge  che ammetterà il matrimonio gay?

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