E’UN PO’ come se stanotte. al posto di Babbo Natale arrivasse,,,,, Mamma Natale! Nemmeno si sarebbe da stupirsi : è ormai dimostrato che in molte cose le donne sono meglio degli uomini e del resto la signora Merkel è ancora lì, giusto per fare un esempio, mentre Berlusconi, Zapatero, Zarkozy e compagnia (maschile) hanno già abbandonato i salotti del potere. E insomma, altro che quote rosa garantite a tavolino : con una carabina in mano, Lei è più brava di Lui. Nel tiro da cinquanta metri , l’italiana Petra Zublasing ha stabilito il record del mondo. Ma non al femminile : assoluto. La gentil donzella ha staccato  di un paio di punti il campione olimpico Niccolò  Campriani, il quale, per inciso, è il fidanzato di Petra. Si, si, d’accordo. Non stiamo parlando di potenza pura, forse  all’ormai ex sesso forte resta un vago senso di superiorità muscolare. Magra consolazione : per centare un bersaglio occorrono precisione, senso dell’equilibrio, vista perfetta, controllo irreprensibile dei minimi movimenti del corpo. DUNQUE si tratta di un sorpasso in piena regola. Il prologo di una rivoluzione prossima ventura. Il tutto in un contesto culturale che talvolta si spinge persino a ipotizzare la soppressione della della differenza di genere : magari proprio perché il fisico (dell’uomo) sta perdendo colpi, essendo invece perduta da un pezzo, sin dall’antichità, la partita del cervello(a beneficio delle donne). Può suonare esagerato trarre conclusioni addirittura epocali da un primato sportivo, cioè dalle prodeezze di Petra, affettuosamente omaggiata dal suo Niccolò. Ma aveva ragione Rino Gaetano : tanti anni fa, pubblicò un disco intitolato ” Resta vile maschio dove vai”. Era un invito a confrontarsi con il presunto sesso debole smettendola di puntare sul pregiudizio di una supremazia inattaccabile, eterna di diritto divino.  Meglio non fidarsi. Stanotte controlliamo il camino : se al posto di Babbo Natale, arrivasse Mamma Natale, prendiamone atto serenamente. Nel cambio, abbiamo tutto da guadagnare.