Conosciamo molti politici, forse troppi.  salvo rare eccezioni sono dei gran maleducati, oltre che dei recidivi bugiardi, dei mancatori di parola, dei traditori di promesse, dei chiacchieroni che parlano,  parlano finchè non trovano qualcosa da dire. Dei fieri cialtroni. Qualcuno obietterà che chi li ha votati non è migliore. E’ vero : i rappresentanti sono fatti della stessa pasta avariata dei rappresentati. Non tutti, ancora una volta, saranno così. ma le eccezioni sono troppo poche per confermare la regola. Conosco dei figli di buona donna, che evadono o eludono il fisco, non ti fanno la fattura quando entri nel loro ristorante o nel loro gabinetto dentistico, o per qualsiasi altra visita specialistica.  Ma la cuccagna sta per finire : Befera è un mastino con gli occhi di Argo. Gli italiani di fronte alle tentazioni che arricchiscono la loro borsa non resistono. Mettete un cittadino qualunque(anche qui non mancano le eccezioni) al posto di un deputato, di un senatore, di un sottosegretario o di un ministro e farà come lui. Il popolo italiano è questo. E non tacciatemi di qualunquismo perché dico la verità.  I nostri politici, non mi stancherò mai di ripeterlo, sono dei vecchi marpioni riciclati, dei tromboni sfiatati che, dopo aver per anni bollato Roma con il marchio di “puzzona e ladrona”,  sono finiti sotto processo e qualcuno in galera.  Ma ora c’è Renzi, obietterà qualcuno, l’aria è cambiata. Si faranno tutte le riforme, almeno una al mese.  Si farà pulizia e si metterà ordine nelle stalle  d’Augia della pubblica amministrazione. Un machete smaltirà la selva nera di leggi 8200mila circa), i falsi invalidi civili, volenti o nolenti dovranno riacquistare la favella, l’udito, la vista, il moto.  Non solo : si pagheranno meno tasse, le pensioni aumenteranno, i giovani troveranno lavoro e i vecchi malati un’assistenza scandinava. Io me lo auguro, e lo auguro all’ex sindaco di Firenze che in jeans e camicia bianca attraversa piazza Colonna per andare in libreria. Chi ha in mano le sorti di un Paese, e un Paese come il nostro, non può non leggere Tacito e baricco. pena l’infelicità e la conseguente bancarotta. Noi, caro Renzi, che l’abbiamo tanto scorbacchiata, ora le siamo vicini,  e vorremmo non solo esortarla ad andare avanti, ma anche chiederle chi le darà i quattrini per portare a termine il suo faraonico programma(altro che New Deal).  Chi vivrà vedrà. Che Dio gliela mandi buona. Come disse il vecchio vescovo al nuovo parroco in attesa della nuova perpetua.

E A PROPOSITO DI VESCOVI E CARDINALI