che emozione guardare la parata per la Festa della Repubblica! in prima fila gli insegnanti, con in mano le matite: sono quelli che educano i cittadini di domani, sono i custodi del futuro della Repubblica. subito dopo arrivano gli infermieri, simbolo di tutte le professioni sanitarie, alcuni smontano direttamente dalla notte; poi ci saranno le altre categorie, in testa allo spezzone degli operai ci saranno probabilmente quelli della Lucchini…chiuderanno il corteo i volontari e i ragazzi del servizio civile.
no, eh? dite che sto guardando un’altra parata? sì, forse. un’altra parata, un’altra Repubblica, un altro futuro.
        

fonte Io scriverò

Il 2 Giugno 1946 Le donne Italiane votano per la prima volta.</p><br />
<p>L’ANPI ci ricorda che le donne combattenti furono 35mila, che 4.653 di loro furono arrestate e torturate, oltre 2700 vennero deportate in Germania, 2812 furono fucilate o impiccate, 1070 caddero in combattimento. </p><br />
<p>Le MADRI della Repubblica.<br /><br />
Onore, non parate militari.</p><br />
<p>gattonero<br /><br />
foto: Saro Musumeci

Il 2 Giugno 1946 Le donne Italiane votano per la prima volta.

L’ANPI ci ricorda che le donne combattenti furono 35mila, che 4.653 di loro furono

arrestate e torturate, oltre 2700 vennero deportate in Germania, 2812 furono fucilate o

impiccate, 1070 caddero in combattimento.

Le MADRI della Repubblica.
Onore, non parate militari