OGNI VOLTA che circolano notizie simili, viene spontaneo pensare che si sia toccato il fondo. Sono desolato, ma il fondo dell’aberrazione umana pare irraggiungibile. Almeno fino a che ci saranno in giro bastardi  assassini capaci di ammazzare donne e sgozzare bambini. In questa orribile vicenda che nessuna mente parrebbe in grado di partorire, l’assassino non si è limitato a scannare la donna che aveva scelto come compagna per una vita,   ma anche la continuazione della propria esistenza : due bambini che ancora non avevano sufficiente cognizione della paura per capire. Dice di averli accoppati nel sonno il  bastardo. Altrimenti avrebbero sorriso al loro padre con amore, pensando si fosse inventato un nuovo gioco. E’ bastato un colpo secco, poco sotto al mento, cercando di non insudiciarsi troppo con gli zampilli del sangue del proprio sangue. Perché la festa aspettava. Ha esultato come se niente fosse, appassionandosi a una partita di calcio, mentre il sangue di quelle povere vite appena recise incominciava a raggrumarsi sul pavimento della casa scelta per l’avvenire.

DOVEVA cercarsi un alibi, l’assassino, e ha gridato sopra le righe commentando la partita del campionato del mondo. Poi, nuovamente a casa, ha esibito la sua capacità di attore inorridito dalla mattanza. Un attore provetto che non perde il filo della parte neppure dinanzi ai corpi senza vita dei suoi cari.  Non  c’è limite al fondo. Adesso, sperando forse in una sorta di umana benevolenza, l’assassino invita a comminargli il massimo della pena. Ma non esiste il massimo della pena per lo scempio che ha commesso. Neppure lo aiuterebbe restare in eterno accanto aq quei corpi perché il rimorso lo divori e perché la maledizione che ha fatto scendere su ciò che lo circonda gli rimanga appiccicata addosso. Tanto, la vita di una bella ragazza sorridente, accoltellata alle spalle dopo aver fatto l’amore con l’uomo che amava o quelle di due bambini ignari del fondo dell’orrore, non ce le restituirà nessuno. Ai loro cari, allo sgomento di un paesino di brava gente, alla società civile, resterà il fardello della gestione di un assassino reo confesso, capace di entusiasmarsi per un gol di testa, ma rimanere impassibile mentre sgozza i suoi figli.