Quando si ha qualcosa di delicato fra le mani
lo si accarezza con le dita
e la cura serve per non rovinarlo
anche a costo di ferirsi nel proteggerlo
e nel rispetto di quell’intima preziosità troviamo noi stessi…
è lì il nostro bene più profondo
e lo ritroviamo nella luce
in quella gioia che si riflette negli occhi di chi dona qualcosa di sè
qualcosa che se desiderato resta importante e prezioso
disinteressato mai
chi dona vuole il piacere dell’altro
e da questo ne trae calore
sinonimo di vita.