Scozia, il viadotto di Glenfinnan..

Il treno a vapore

Lacera l’aria il fischio del treno
pochi attimi… e torno indietro in un baleno,
a quel lontano passato, a quel vissuto sereno
quando il treno andava ancora a vapore
e anche un piccolo viaggio durava per ore.
Ore di gioia, di attesa …
nella certezza di una bella sorpresa.
Intanto il treno sbuffando arrancava,
nessuna stazione però tralasciava.
Serene passavano le ore
su quel delizioso treno a vapore
e sebbene mi sporcassi di nero, il vestito ed il viso,
la mamma elargiva sempre un dolce sorriso.
Davanti ai miei occhi l’azzurro del mare
e sulla scogliera gabbiani volare.
Lentamente dal litorale ci si allontanava
e il verde intenso i miei occhi inondava,
interrotto soltanto da casette e da chiese
e da alberi con le braccia verso il cielo protese.
Adesso fugage è il viaggio sul treno
ed il paesaggio scompare in un baleno.
In questa civiltà che corre veloce
si è perso il valore delle piccole … grandi cose.
Non c’è mai tempo per ascoltare,
non c’è mai tempo per ammirare
tutto il bello che la natura può mostrare.
Sempre convulsa è questa vita ma quanta fatica…
per raggiungere un sogno sempre più in salita
e quanto tempo sprecato
perchè dalla realtà spesso vanificato.

(Liliana Ianni)