LA CHIESA di Pio XII che la demonizzava, oggi riconosce con papa Francesco<elementi di santità nella stabilità> nelle coppie come la mia con Ninetto? Manon ci posso quasi credere! Che mai succede nel Bel Paese? Se penso a tutti coloro che sono morti, in Europa e in America, negli auto da fè dell’inquisizione, insieme a streghe ed ebrei, arsi vivi per aver amato persone dello stesso sesso…. Se penso a tutti i suicidi per senso di colpa, che sono caduti nei secoli, di fronte a questo pregiudizio….. chi asciugherà le lacrime di milioni di vittime? La mia cara Elsa, ne “La Storia”, aveva messo in epigrafe al suo romanzo più bello la frase di un sopravvissuto di Hiroshima che pare dipinta per me, incerto fra il sorriso e il pianto : <non c’è parola , in nessun linguaggio umano, capace di consolare le cavie che non sanno il perché della loro morte>. Sebbene questo non sia del tutto vero per me. Perché della mia morte so bene il perché. Quel che accadde sulla spiaggia di Ostia, per mano del ragazzo che si prostituiva a Termini, quella notte, non è stato altro che il rito di espiazione del mio senso di colpa cattolico. Un carnefice innocente di una vittima colpevole di niente. Ora è niente. Ma allora, nel 1975, non lo era…. L’Italia mi aveva cacciato due volte perché amavo gli uomini. Prima della chiesa di Pio XII, poi dal partito comunista di Togliatti. Oggi, mentre la chiesa si prepara ad assolvere le unioni gay, il premier del partito erede del pc, Renzi, vara un disegno legge che equipara le unioni gay ai matrimoni fra uomini e donna. Gli uomini tolgono la pace, il diritto alla felicità, la vita, per poi consumarsi nel breve spazio del tempo. Oggi una parte dell’Islam fa lo stesso tragico errore, schiavizzando donne e bambini, tagliando la gola a chi crede in un diverso dio, impiccando i gay. Pare che la storia non insegni nulla. I cattolici hanno già commesso quei crimini con la crociata contro gli albigesi e le guerre di religione dopo la Riforma.  E, domani pacificatosi il cieco furore di Isis, quale altra follia ideologica o religiosa verrò a dividere Caino e Abele? Verrebbe da chiedersi se non sia il Male  a Prevalere. Se non fosse che la notizia che giunge dalla Terra, <l’aiuola che ci fa tanto feroci> di Dante,  induce  a credere che  nella lotta fra il Male e BENE, questo preverrà sempre.