Cos’è il posto fisso? Quel posto che ti permette di acquistare una casa tramite mutuo. Altrimenti la banca non ti dà nulla. Quella cosa che quando arriva, dici “è ora di andare a vivere insieme”. La stessa cosa che ti fa desiderare un figlio perché hai meno paura di mantenerlo. Ti fa comprare una macchina a rate oppure fare una vacanza tanto desiderata. È quella cosa che paga le pensioni ai nonni. Quella cosa che ti fa andare a mangiare una pizza. Ti fa sentire meno bamboccione perché se vuoi andare in affitto, il padrone di casa finalmente vede in te un possibile pagatore. È quella cosa strana che ti fa fare un regalo in più, oppure ti fa sentire un filo più sicuro e ti fa venir voglia di guadagnare di più lavorando meglio. Il posto fisso è più facile che faccia venir voglia di festeggiare un anniversario o di fare pure il secondo figlio. È quello che ti permette di crearti un fondo pensione a parte oppure di fare una donazione in più a Emergency o tanti altri. È quella cosa che permette di pagare le tasse per dedicare la sanità e l’istruzione ai più deboli, ai più poveri. ecco cos’è il posto fisso. Quella cosa che alza il pil, rilancia i consumi, fa investire nuove aziende e crea servizi ad alto valore aggiunti sul territorio. Che arrivi oggi un mentecatto a raccontarci che non dovrà più essere così perché i gestori di fondi d’investimento spostano soldi che non esistono realmente finché non entrano nelle loro tasche, perché il bilancio delle aziende si fa con le fluttuazioni delle azioni e non con il fatturato, spesso falsando i bilanci.
Perché qualcuno ha pensato di rendere tutti uguali togliendo i diritti a chi ne aveva anziché darne a chi non ne aveva.
E quel qualcuno sei tu, tu e i tuoi predecessori che avete corrotto il sistema facendo credere che il sistema fosse corrotto perché avevamo troppi diritti.

Il posto fisso non esisterà più, insieme alla dignità del lavoro.

L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Nero.

(Scusate la parentesi, torno a fare il coglione)

All’uscita dalla Leopolda