“ottenuto il licenziamento facile, si parte verso lo svuotamento dei contratti nazionali: agli imprenditori più furbetti o avidi – non pochi, purtroppo, in Italia – non costerà fatica dirottare liquidità in qualche altra azienda o semplicemente altrove, piangere miseria e ottenere stipendi più bassi. Il tutto in un Paese, uno dei pochi in Occidente, dove non esiste una legge che stabilisca la paga minima oraria: quindi l’asticella del salario potrà nel caso essere abbassata indefinitamente verso il pochissimo, sempre con l’alibi del “sennò dobbiamo licenziare”.”

In difesa si perde sempre – Piovono Rane – Blog – L’EspressoIn verità vi dico che la colpa dei datori di lavoro arriva fino un certo punto, poi tocca fare i conti con la propria coscienza.
Fare gli schiavi non deve, non può essere l’unica alternativa, non per tutti.

“A man who has no free time to dispose of, whose whole lifetime, apart from the mere physical interruptions by sleep, meals, and so forth, is absorbed by his labour for the capitalist, is less than a beast of burden. He is a mere machine for producing Foreign Wealth, broken in body and brutalized in mind.”

— Karl Marx – Value, Price and Profit (via dailymarx)
gli auguri un altra volta oggi sono incazzato col governo