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Il Lager di Fenestrelle dove furono rinchiusi migliaia di Meridionali. La memoria passa anche attraverso il ricordo ci ciò che avvenne dopo l’Unità. Cinquemiladuecentododici condanne a morte, 6564 arresti, 54 paesi rasi al suolo, 1 milione di morti. Queste le cifre della repressione consumata all’indomani dell’Unità d’Italia dai Savoia. La prima pulizia etnica della modernità occidentale operata sulle popolazioni meridionali dettata dalla Legge Pica, promulgata dal governo Minghetti del 15 agosto 1863 “… per la repressione del brigantaggio nel Meridione. Parliamo della Germania ma magari ci dimentichiamo dei genocidi commessi dai fascisti italiani in Africa o della pulizia etnica nei paesi dell’ex Jugoslavia.

come potrebbero con certi genitori?

“”Ti tolgo i cartoni animati per una settimana!”
“Ma… mamma…”
“Inutile che piangi, Guidubaldo, con me non attacca!”
“Voglio vedere come finisce Nemo…”
“Finisce in una grigliata, ecco come finisce!”
“Ma cosa ho fatto?”
“Sono sei anni che io e tuo padre ti diamo da mangiare, ti vestiamo, ti mandiamo all’asilo… per te abbiamo rinunciato alle feste, al cinema, alle canne, io pure all’alcol per due mesi… e come ci ripaghi?”
“Sarò bravo…”
“Lo dici ogni volta! Hai sei anni, in Afghanistan i bambini della tua età già sanno smontare e rimontare un kalashnikov… e tu? Ah, non mi ci far pensare…”
“…”
“Eppure hai avuto sempre tutto! Ti facevo ascoltare Mozart quando ero incinta, ti portavo alle rassegne di Wenders a due anni, ti leggevo Rodari a due mesi e Popper a tre anni… e niente, niente… Guidubaldo, fattelo dire, sei una delusione, un fallimento. Anzi, rappresenti il fallimento di intere generazioni familiari e di dozzine di metodi educativi esemplari pensati apposta per te, sappilo. Ti farà comodo saperlo quando da adulto andrai dallo psicanalista a spiegare la tua impotenza”
“Mamma… ma che ho fatto?”
“Che hai fatto? Che hai fatto? La figlia della Clara ha 4 anni ma ha il sarcasmo di Letterman, Giuliasofia a 3 anni snocciola aforismi come se fosse Karl Kraus… tu… tu non sai nemmeno dire bene la parola ‘pavimento a cosmateschi’! Hai pensato a me? A tua madre? Piccolo egoista…”
“Ma cosa ho fatto?”
“Non dici mai nulla di intelligente e geniale e… e… IO CHE CAZZO SCRIVO SU FACEBOOK?”
(piangono a dirotto entrambi)”

Serena Ghandi (via arrendevole)