S i riparla tanto per cambiare, in un paese dove non cambia niente o, se cambia, cambia in peggio, di elezioni anticipate. Si tornerò alle urne? Non lo so e in tutta sincerità non me ne frega niente. Fare previsioni non serve, l’Italia è destinata a restare, o a tornare ad essere ciò che è sempre stata : una casa di tolleranza dove ognun fa quello che vuole, dove comanda l’ultimo arrivato e nessuno ubbidisce. La stabilità manca da decenni, e cos’ l’ordine e la disciplina. L’onestà, nei limiti in cui questa è possibile in uno stivale che è diventato una cofana per tutte le fauci e tutti i palati. Chi ne regge le redini non è un gran nocchiero, ex militante dello scudo crociato, fa quello che può. Sa dire di no a chi, il giorno prima ha detto di si, e s8i a chi, il giorno dopo, dirà di no. Fa più promesse di quante ne ha fatte Berlusconi, ma non ne mantiene nessuna o quasi, come l’ex cavaliere. Da 80 euro a un cittadino, che dopo pochi mesi deve restituirli al comune alla provincia alla regione. In consiglio dei m9inistri si varano leggi a gogo. Ma i decreti legge per diventare operativi devono ottenere il placet delle camere. Renzi lancia più gridi di Goffredo di Buglione alle crociate, la ripresa è vicina, a portata di mano. Ride e sorride ovunque vada, con chiunque parli, vede tutto rosa e finge di obbedire alla Merkel. Cammina a passo svelto verso il sole dell’avvenire, annunciando dopo un fosco tramonto, una “littoria alba radiosa”. Molti dei suoi ministri , soprattutto le ministre, sembrano dei collegiali maturando, costretti a tradurre, loro malgrado, un pagina di Tacito o Cicerone. Ad onor del vero, c’è anche qualche fulmine di guerra. Come la ministra della difesa  Pinotti, emula di Odino e di Marte. che in caso di invasione dall’EST o OVEST, non dimentichiamo il Nord, farebbe con il suo corpo scudo alla nazione messa così duramente alla prova. Alla Pentesilea di via XX settembre affiancherei il titolare dell’interno Alfano, Un Crispi formato Barbie. uno  Scelb a al pistacchio.   Lupi per fortuna non c’è più. Vegliato da Formigoni riposa in pace.