Roberto?
Eh?
Roberto? Sei tu?
Ale, cazzo! Ma cosa ci fai qui? Ale! Ma come stai?
Bene, benone, ero qui in vacanza. Tu piuttosto come stai? È una vita che non ci si sente, manco su Facebook sei!
Eh, tre anni!
Tre anni?
Tre anni che sono qui! Sono arrivato ieri in autobus da Dang, finalmente torno a casa!
Ma che cazzo ci facevi a Dang, che non c’è niente?
Eh magari Dang, non era neanche Dang, era un villaggio di cinquanta anime in montagna a tre giorni di cammino, un centro per bambini della mia Ong, doveva essere un incarico di sei mesi e mi hanno lasciato lì tre anni, riso e lenticchie a pranzo e a cena, niente elettricità, niente tivù, niente Internet, niente di niente, solo un telefono satellitare per parlare con casa quando riuscivo a caricarlo col pannello, anzi guarda non so un cazzo di cosa è successo in Italia… Come vanno le cose in Italia? La politica? Con Bersani poi ce l’abbiamo fatta?
Eh, vabbeh dai…
No dai dimmi!
E però non ci restare male eh!
Okay spara.
No, Bersani non ha vinto, diciamo. Dai lasciamo stare.
Oh cazzo! E adesso?
E adesso cosa? Cosa vuoi sapere?
Cosa succede in Italia? Dai dimmelo!
È un po’ un casino, ecco.
Cioè?
Beh, prima di tutto hanno abolito l’articolo 18, tutti licenziabili…
L’articolo 18? Ma veramente? Ma se eravamo tre milioni al Circo Massimo!
Eh questa volta l’hanno abolito. E hanno anche legalizzato il demansionamento e il telecontrollo sul lavoro. Però hanno messo 80 euro in busta paga a un sacco di gente.
Le solite mance di merda, tipo la Social Card! Che schifo!
Va beh non ti incazzare. Il peggio è che stanno cambiando la Costituzione, hanno praticamente abolito il Senato e stanno cambiando la legge elettorale per avere la maggioranza blindata.
Bastardi maledetti!
Eddai calmati, mica ti sei tranquillizzato qui in Nepal!
No, lo sai che quando parlo di politica mi incazzo!
Okay, allora ti becchi tutto: il governo ha fatto anche una legge per tagliare l’acqua e la luce a chi occupa un capannone dismesso perché non ha i soldi per la casa, hanno tagliato il welfare ai comuni, la disoccupazione giovanile è al 40 per cento, Marchionne si prende dieci milioni all’anno, il nuovo guru del governo è un imprenditore che ha fondato una catena di cibo e paga la gente 800 euro al mese, i giornali hanno parlato per settimane di una ministra carina che si vanta di andare dall’estetista e le tivù stanno tutte col governo.
Ma bene! Altro?
Dunque, hanno regalato altri soldi alle scuole private, hanno menato gli operai che protestavano in piazza e a chi si oppone gli danno del vecchio rosicone.
Ma cazzo, e la sinistra?
Roberto, onestamente, poi si vedrà ma adesso come adesso la sinistra non c’è, ecco.
Ma come non c’è? E i diritti civili? Almeno lì hanno fatto qualcosa o no? Oh lo sai che qui in Nepal il matrimonio gay c’è da anni?
Sì, qualche sindaco ci ha provato anche da noi, ma poi è arrivato il ministro Alfano e ha detto che le loro decisioni non hanno alcun valore.
Alfano? Minchia, quello del Lodo? Maronna oh, ma questo Berlusconi è proprio imbattibile, cazzo!
Ehm, Roberto, mettiti comodo che ti devo spiegare meglio…
Di Alessandro Giglioli su “Piovono rane”