Vediamo se ho capito: scoppia un incendio intorno a mezzanotte (?) nell’area negozi del terminal 3 di un aereoporto (che si presume abbia anche T1 e T2) che rimane “per questo motivo” chiuso per oltre 12 ore.

Cioè, non è né scoppiato alcunché né ci sono materiali pericolosi lì stivati, se ho capito bene, sono andati a fuoco negozi e forse parte del magazzino bagagli.

E l’impianto antincendio? Gli arredi erano ignifughi? E le porte tagliafuoco fra negozi e settori operativi dello scalo? Le squadre operative antincendio h24? C’era Nerone di turno che tifava perché divampasse fino a Roma?

Sì, avevo capito bene.

Allora adesso vai di scommesse: secondo me è colpa di nessuno. Nessuno ha evitato di fare il suo dovere, nessuno si è girato dall’altra parte, nessuno ha ignorato le norme di prevenzione.

Invece i no tav che bruciano un compressore sono terroristi e i noexpo che manifestano peggio, forse pure peggio di quelli che disfano le vetrine che tutti li vorrebbero in catene a spaccare pietre; ma gente che manda in fumo reputazione e operatività del primo aeroporto italiano per un INCENDIO IN UN BAR vedrai che al massimo gli aumentano la gratifica annuale. E sì, io non spacco le palle abbastanza.

Diventeranno tutti CEO d’Italia s.p.a.