hotel bruzzano

 

 

 

 

 

IO QUANDO avevo vent’anni avevo sonno, canta la band pisana Zen Circus. Avevamo tutti sonno. Piombavamo sul letto come morti e la vita che ci circolava dentro si ricaricava in poche ore,. Non c’era dissipazione ma riciclo continuo di energia. E tornavamo allo stato di veglia  pronti a rifare cose impossibili come a scappare a Lione a vedere  i Queen  per poi presentarsi a scuola con un ora solo di ritardo e la scusa del tram incidentato. Attorno ai vent’anni si continuano ad affrontare i treni per Barcellona in piedi in biblico su uno zaino e si dorme su una spiaggia. Si puo contare su un corpo, una mente e un cuore elastici. Senza sovrastrutture che ostacolano l’orizzonte si vede lontano. A quell’etò si mangia, si beve e si fuma come se non ci fosse un domani. Infatti non c’è perché si è immortali e gli immortali vivono un eterno presente. I tentenni visti da li sono vecchi. Cinquant’anni sono un modo di dire come le colonne d’Ercole. Nel margine scivoloso che separa l’ultimo anno di liceo dall’università la vitalità sconfina nell’onnipotenza temeraria. Si organizzano le prima mostruose grigliate in qualche casa sdi campagna e c’è sempre uno che finisce vestito nel fiume. I compiti sempre all’ultimo minuto. In motorino senza casco se possibile: Esuberanza e malinconia esagerate impediscono a un adulto di decifrare il senso di una porta chiusa. Starà piangendo? Starà provando un salto dal balcone? L’entusiasmo che uccide può scoppiare dopo mesi di apatia su un divano . E il contenuto  della testa che si evolve e si perfeziona, spiegano gli scienziati. La predominanza alterata di questa o quella regione cerebrale crea un falso equilibrio e una vera imprevedibilità. E al tempesta ormonale, gli sbalzi d’umore, il predominio delle emozioni. Tutto è talmente flessibile che in tre mesi si impara una lingua e in un secondo cieco si vola nel vuoto confidando nel rewind. Stagione di fisionomie in trasformazione dalla sera alla mattina, dando sempre la colpa alla lavatrice che scolora e restringe. Anni b ellissimi di pronte suture e cicatrici rapide, ma qualche volta no