gazzellanera: «Ha rubato un melone», gli sparano alle spalle Foggia. Vittima un bracciante del Burkina Faso. Un altro è ferito grave. A sparare il titolare di un terreno a Lucera e suo figlio. La comunità africana: «Non volevano rubare, ma chiedere lavoro»  Morire per aver preso un melone e sottolineo prendere e non rubare. La terra è di tutti. […]Cittadini! Il reato è una colpa. Chi lo compie si chiama colpevole e chi ruba una mela finisce in galera, anche se molti pensano che rubare una mela è un reato da poco. Anzi, c’è chi pensa che non è nemmeno un reato. E chi ruba due mele? Chi ne ruba tre? Dieci? Cento? Mille? Quand’è che il furto della mela diventa un reato? C’è un limite? Si tratta di tonnellate o di metri cubi? C’entra qualcosa con la qualità della mela? La mela cotogna è un’aggravante rispetto all’annurca campana? No, cittadini. La legge è uguale per tutti e i giudici non perdono tempo a contare le mele. Davanti al tribunale c’è la statua della giustizia. Ha una bilancia in mano, ma entrambi i piatti sono vuoti. Non è una bilancia per pesare la frutta. Eppure, cittadini, molti di voi leggeranno un’oggettiva sproporzione tra l’idea di reato e il furto di una misera mela. Allora io vi pongo il quesito in forma diversa. Avere fame è un reato? Certamente no. Perciò in una società nella quale vi fossero mele per tutti, chi ruba una mela lo farebbe per accumulare mele e affamerebbe i poveri derubati. E io sono sicuro che affamare la gente è un reato. Ma in questa società solo una parte dei cittadini possiede la mela, mentre il resto ha solo la fame. Perciò vi dico che in questa società è un reato possedere la mela. E chi ruba la mela compie un atto di giustizia. Eppure, cittadini, la legge non accetterà mai questa logica. Perché se io rubo una mela, lo stato mi può giudicare, mentre se ho fame, non è piú lo stato che giudica me, ma sono io che giudico lo stato. E lo giudico colpevole di farmi morire di fame o di spingermi a rubare la mela. Perciò lo stato farà il possibile e l’impossibile per nascondere la mia fame e portarmi in tribunale come ladro. Lo stato giudica per non essere giudicato.[…] - Ascanio Celestini, Pro Patria

Foggia. Vittima un bracciante del Burkina Faso. Un altro è ferito grave. A sparare il titolare di un terreno a Lucera e suo figlio. La comunità africana: «Non volevano rubare, ma chiedere lavoro»

Morire per aver preso un melone e sottolineo prendere e non rubare.

La terra è di tutti.

[…]Cittadini! Il reato è una colpa. Chi lo compie si chiama colpevole e chi ruba una mela finisce in galera, anche se molti pensano che rubare una mela è un reato da poco. Anzi, c’è chi pensa che non è nemmeno un reato. E chi ruba due mele? Chi ne ruba tre? Dieci? Cento? Mille? Quand’è che il furto della mela diventa un reato? C’è un limite? Si tratta di tonnellate o di metri cubi? C’entra qualcosa con la qualità della mela? La mela cotogna è un’aggravante rispetto all’annurca campana? No, cittadini. La legge è uguale per tutti e i giudici non perdono tempo a contare le mele. Davanti al tribunale c’è la statua della giustizia. Ha una bilancia in mano, ma entrambi i piatti sono vuoti. Non è una bilancia per pesare la frutta. Eppure, cittadini, molti di voi leggeranno un’oggettiva sproporzione tra l’idea di reato e il furto di una misera mela. Allora io vi pongo il quesito in forma diversa. Avere fame è un reato? Certamente no. Perciò in una società nella quale vi fossero mele per tutti, chi ruba una mela lo farebbe per accumulare mele e affamerebbe i poveri derubati. E io sono sicuro che affamare la gente è un reato. Ma in questa società solo una parte dei cittadini possiede la mela, mentre il resto ha solo la fame. Perciò vi dico che in questa società è un reato possedere la mela. E chi ruba la mela compie un atto di giustizia. Eppure, cittadini, la legge non accetterà mai questa logica. Perché se io rubo una mela, lo stato mi può giudicare, mentre se ho fame, non è piú lo stato che giudica me, ma sono io che giudico lo stato. E lo giudico colpevole di farmi morire di fame o di spingermi a rubare la mela. Perciò lo stato farà il possibile e l’impossibile per nascondere la mia fame e portarmi in tribunale come ladro. Lo stato giudica per non essere giudicato.[…]

(via paoloxl)

gigiopix: (via Valigia Blu)

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