Quei bambini che elemosinano nelle megalopoli, i bambini dei campo profughi, quelli annegati nel mediterraneo, quelli uccisi sotto le bombe, i bambini soldato, gli adolescenti kamikaze, le bambine vendute come spose, quelli accattoni, costretti, poi ci sono quelli rapiti e uccisi per vendere i loro organi hanno, meno attenzione del bimbo di Nichi Vendola. (non credo sappia , quel bimbo cosa succede ai suoi quasi coetanei). lo strazio dell’infanzia nel mondo non si preoccupa di come è stata concepita. se ne frega del dibattito prenatale o questioni religiose e morale familiare. lo scempio infantile usa i bambini, ( poveri ovviamente) come merce o carne da cannone o cavie da sperimentazione. Credo sia sospetta la frase “supermarket dei bambini” per polemizzare contro la pratica della maternità surrogata, in alcuni stati ammessa solo come donazione, in altri dietro pagamento, in altri ancora vietata (il nostro) il mercato dei bimbi è un milione di volte più esteso. Se ci si occupasse dei bambini già nati, che hanno bisogno di cure, di affetto, con lo stesso vigore etico, con la stessa passione politica che circonda in questi giorni, le tecniche di gravidanza, la condizione dell’infanzia nel mondo farebbe un bel salto in avanti.