politici con conti a panama, cardinali con attici di lusso,

mafiosi in parlamento, vip avidi e giornalisti collusi.

nessun problema : la rovina di questo cazzo di paese

sono sempre i migranti, i rom ed i gay.

 

 

 

 

 

Divieto totale aborto. Reazione dei fedeli a messa. Varsavia
veramente non ci si crede che in Europa, nel 2016, tocca ancora battersi per questa roba.

Allora, due fatti. Uno: il giornale Gazeta Wyborcza che ha pubblicato per primo questo filmato è stato accusato di aver montato una provocazione, anche se la stessa reazione è successa a Danzica e a Cracovia. Tutti sapevano che di domenica sarebbe stata letta la lettera dell’episcopato, dunque le persone sono venute in chiesa apposta quel giorno.

Due: la cosa brutta è che io non mi meraviglio più di tanto che ancora nel 2016 in Polonia tocchi battersi per questi diritti. Qui per quanto riguarda l’educazione sessuale, l’accesso agli anticoncezionali ecc. siamo nel tardo medioevo. Le cose che mi fanno incazzare di più sono però: c’è chi era contento del presente compromesso riguardo all’aborto (cioè permesso solo in 3 casi: pericolo di vita, stupro/incesto, pericolo di malattia permanente per il neonato – e alla fine tutto dipendeva dal medico, se trovavi uno schierato contro l’aborto, rischiavi di brutto), anche s’è proprio il minimo. E poi – secondo il nuovo progetto di legge, la donna che subisce un aborto spontaneo sarà soggetta a esami e colloqui estenuanti non solo con un dottore, ma anche con un procuratore per capire s’era davvero un aborto spontaneo e non provocato e se scoprono si tratta dell’aborto organizzato, c’è la pena di 5 anni di reclusione per la donna. Se la gravidanza è frutto di uno stupro, allo stupratore (se lo trovano, il nuovo governo vuole disdire la convenzione europea che permette la denuncia d’ufficio) spettano solo 2 anni. Ma tranquilli, non finiranno nella stessa cella –

lui ha la condizionale, lei no.