“E se vi pisciano sotto casa non va bene. E se mettono i bagni no perché son brutti e attirano gente brutta. E se per strada non c’è nessuno abbiamo paura. E se c’è un bar aperto c’è casino e non dormiamo. E se non ci sono negozi la città muore. E se li comprano i cinesi siamo invasi. E gli spacciatori tunisini sono il problema ma la generazione di giovani che si fanno di tutto l’avete cresciuta voi. Ma più di tutto regna il dio degrado. Ma andate tutti affanculo, compratevi una casetta su Mar

Vittoria Scarpa, Mestre via “Storia di una panchina” su Frontiere da leggere tutto

No ,scusate , questo va postato, diffuso e tramandato.

**Non devi aiutare tua moglie –
Un dialogo fra due uomini**
Un mio amico viene da me a prendere il caffè, ci sediamo e chiaccheriamo, parlando della vita…“vado un attimo a lavare i piatti rimasti nell’acquaio” gli dico.
Lui mi guarda come se gli avessi detto che sto per costruire un’astronave. Mi dice ammirandomi ma anche un po’ perplesso: “Buon per te che aiuti tua moglie, quando lo faccio io, mia moglie non lo aprezza. Ho lavato in terra l’altra settimana, neanche un grazie.”

Sono tornato a sedermi con lui e gli ho spiegato che io non aiuto mia moglie.
Come regola, mia moglie non ha bisogno di aiuto, ha bisogno di un socio.
Io sono un socio in casa e per via di questa società vengono divise le mansioni ma di certo non si tratta di un supporto nella casa.
Io non aiuto mia moglie a pulire casa, perchè ci abito anch’io e bisogna che pulisca anch’io.
Io non aiuto mia moglie a cucinare, perchè anch’io voglio mangiare e bisogna che cucini anch’io.
Io non aiuto mia moglie a lavare i piatti dopo cena, perchè ho usato questi piatti anch’io.
Io non aiuti mia moglie con i figli, perchè sono anche figli miei ed è il mio ruolo esserli padre e genitore.
Io no aiuto mia moglie tendere o piegare i panni, perchè sono anche vestiti miei e dei miei figli.
Io non sono un aiuto in casa, sono parte della casa.

E per quanto riguarda l’apprezzare, gli ho chiesto quando è stata l’ultima volta che dopo che lei ha finito di pulire casa / fare il bucato / cambiare lenzuola ai letti / fare la doccia ai figli / cucinare / organizzare etc. le ha detto grazie? Ma un grazie del tipo: wow!!! Moglie mia! Sei fantastica!!!
Ti sembra assurdo? Ti sembra strano?
Quando te una volta al secolo hai pulito per terra, ti aspettavi come minimo un premio d’eccellenza con tanto di gloria e pubbliche relazioni.
Perchè? Ci hai mai pensato, amico? Forse perchè per te è scontato che tutto ciò è compito suo? Forse ti sei abituato che tutto questo viene fatto senza che tu debba alzare un dito?
Allora apprezza come vorresti essere apprezzato te, nella stessa maniera e intensità. Porgi una mano, comportati da vero compagno, non come un’ospite che viene solo a mangiare, sporcare, vivere…
Sentiti a casa, a casa tua.

 “Papa: “C’è chi ama cani e gatti e non aiuta i propri vicini”. Poi c’è Don Inzoli che s’inchiappetta i bambini e considera i gay un abominio.”

buiosullelabbra: “ Poi l'Altissimo si offende eh. ”

haidaspicciare: “ Ugo Tognazzi, “L'anatra all'arancia” (Luciano Salce, 1975). ”