Cari amici del Pd,

oggi a Renzi dite sì

dopo avere combattuto,

ed in modo risoluto,

in passato Berlusconi

e i fedel suoi creduloni.

Son trascorsi in fretta gli anni

e del vecchio barbagianni

Matteo Renzi è degno erede,

ma nessun di voi si avvede

che, tornati i tempi bui,

ora il credulone è lui.

Cari amici, son stupito

nell’udire che il ruggito

dedicato un dì al caimano

or divien per il toscano

un gioioso mugolio

che sta a dire: “Matteo mio,

tutto ciò che criticai

come causa di gran guai,

or che tu lo stai facendo

non mi sembra affatto orrendo

ma piuttosto da lodare.

Non son più gli altri a leccare,

finalmente tocca a me!

Renzi, sono il tuo lacchè!”

Lo sapete? Non fu eletto,

fu di Giorgio uno scherzetto

che fra capo e collo arriva.

“Ma non c’era alternativa!”

Fece un patto col caimano

e governa con Alfano

e una trista comitiva.

“Ma non c’era alternativa!”

Dopo Silvio c’è Verdini,

uomo pieno di casini,

di processi e imputazioni,

quasi quanti Berlusconi

e di mosse negative.

“Non ci sono alternative”.

Il Pd era un partito

che passava per pulito,

di chi insegna, chi lavora

mentre è diventato ora

il partito di Marchionne,

delle banche le colonne

del più bieco sfruttamento,

dell’astuto emendamento,

di plotoni di indagati,

di diritti cancellati,

di malloppi e refurtive.

“Non ci sono alternative”.

E’ il partito del bavaglio

e dei giudici al guinzaglio,

dell’articolo diciotto

cancellato in un sol botto,

di uno spinto nepotismo

e di un falso socialismo,

dove la question morale

è finita in un pitale

e di malaffar si vive.

“Non ci sono alternative”.

E’ il partito di un briccone

che della Costituzione

vuole fare carta straccia

e le sue panzane spaccia

come verità assoluta,

di chi con una battuta

prende in giro mezzo mondo

e un paese manda a fondo

rovinando chi ci vive.

“Non ci sono alternative”.

Cari amici del Pd,

se le cose stan così,

se il ducetto vi ha plagiati,

se vi siete addormentati

al suon delle sue menzogne,

se credete alle cicogne,

c’è l’addio di chi vi scrive:

“Non ci sono alternative”.
Carlo Cornaglia

A proposito di balle: 17 Maggio 2013 Trasmissione - Le invasioni barbariche – (Mariateresa Pistidda)

A proposito di balle:
17 Maggio 2013
Trasmissione – Le invasioni barbariche –
(Mariateresa Pistidda)