giovanni

Sarà perché non so esattamente, o perché spesso ciò che sento è

miracolosamente la strada migliore, o perché quando credo di

esserci solitamente mi accorgo di essere davvero stato assente

( e mi mangio le mani ma solo per il disappunto), e che poi quando ero

solo con me, ho potuto notare quanto fossi stato presente senza

neanche rendermene davvero conto…che scopro in certe assenze

una forte presenza. La continuità di un discorso che non può

essere fatto efficacemente e non sarebbe giammai completo se

non attraverso il silenzio dell’assenza, ottima arte

oratoria ed eloquente forma dialettica.
Il tempo, quello dell’assenza, si trasforma in una forma

di ricerca dalla quale non credo sia possibile prescindere e dalla quale non possiamo esimerci.