Nei ventotto paesi dell’Europa sono aumentate le nascite quest’anno. I morti in mare per migrazioni sono aumentati pure.
Sono arrivati più migranti comunque.
Le nascite tra i cittadini residenti in Europa sono meno delle morti tra gli stessi.
Loro muoiono, ma credono nella vita nonostante la loro sia sofferenza e sacrificio.
Noi stiamo morendo per davvero e anche dentro.
Il mondo sta andando come deve andare.
Beati gli ultimi, perché essi saranno i primi.
Basta aspettare.
Ce la faremo alla fine di tutto.

Silvio Orlando, “Ferie d’agosto” (Paolo Virzì, 1995).

“Abbiamo bisogno di tempo. Di mettere tempo fra noi. Di vivere insieme, di viaggiare insieme, perché il nostro pensiero riconosca istintivamente l’altro; e lo riconosca come una presenza automatica di consuetudine e affetto. Abbiamo bisogno di molto tempo per accettare la brutalità del fatto di non essere più soli.”

Pier Vittorio Tondelli, Camere separate.

La brutalità del fatto di non esser più soli. Ah.