L’odio verso neri, islamici omosessuali e donne non è razzismo, ma ffrutto del disagio sociale. Le idee innovative del professor ScarpagnascaLE E’LITE non capiscono più ol popolo. per questo saranno travolte dalla storia. Le loro categorie mentali  e i loro criteri di interpretazione sono vecchi e decrepiti. Se per  esempio un camionista pregiudicato, con precedenti penali per rissa,  scrive sulla sua pagina Facebook <immigrati di merda vi passerò sopra con il mio tir>, ecco che subito scatta il coro, scontato, delle anime belle che lo accusano di razzismo. Ma è sbagliato. Il camionista, spiega lo storico Gelindo Scapagnasca, curatore per ol Giornale della nuova collana “Hitler a colori” sta solo esprimendo il suo disagio sociale. Se lo ascoltiamo magari si accontenterà di spaventare con il suo camion gli immigrati sfiorandoli appena mentr3e vanno a lavorare nei campi(tutti sappiamo la miseria che guadagnano). Se invece non lo ascoltiamo passerà più volte sopra gli immigrati riducendoli in poltiglia, e  saremmo noi, non lui ad avere quei poveracci sulla coscienza.

PRECEDENTI STORICI. IL Ku Klux Klan, perché qualcuno comi ciò a dire che lo schiavismo era una porcheria, facendo sentire a disagio un sacco di brava gente del sud colpevole soltanto di essere bianca e di pensare che i negri dovevano continuare a fare i negri. < Tutte quelle zitelle quacchere che si sdilinquivano per l’uguaglianza, e tutti quei professoroni del cazzo che leggevano inutili libri e sproloquiavano di diritti dell’uomo, hanno gettato le basi della società multiculturale creando, loro si, il vero razzismo> si legge nella prefazione di Scapagnasca. Circa la presenza di decine di milioni di africani nelle Americhe, Scapagnasca sostiene che dipende solo in minima parte dalla deportazione degli schiavi, e in massima parte dalla prolificità animalesca dei Kunta Kinte e dei Mandingo scatenati con le donne una volta varcato l’Atlantico.

L’ISLAM Un Altro esempio classico è l’atteggiamento da tenere con i musulmani. secondo Scapagansca si dovrebbe fare questo test : Nel vostro palazzo abitano due musulmani. uno è amabile e cortese, e dopo l’assassinio di padre Jacques è andato a pregare in chiesa con i fratelli cristiani. Un altro è torvo e ostile, trascorre le giornate in balcone affilando armi da taglio e quando vi incontra  vi sibila in un orecchio che presto sgozzerà voi e la vostra famiglia, risparmiando solo il vostro cane perché  animale impuro. Di quale dei due dovete diffidare? Ma è ovvio!!! del primo che sta cercando di darvi un immagine rassicurante dell’Islam perché sa che siete un idiota  tipico rappresentante del buonismo che sta distruggendo la nostra civiltà. Invece di scambiare salamelecchi con il vicino di casa moderato, dovreste congratularvi con quello malvagio perché lui ha l’onestà di non nascondervi le sue vere intenzioni. Sarà lui a fare di voi un vero crociato, e bastonerete l’islamico moderato e tutti i condomini che non si impicciano degli affari loro.

OMOSESSUALI E DONNE  Come dimostra il modo di fare, sono un po’ la stessa cosa. La cosiddetta omofobia e il cosiddetto femminicidio sono reazioni (<non condivisibili >, riconosce Scapagnasca) alla impressionante perdita di ogni limite e di ogni autocontrollo d parte  di questi due  invadenti categorie. Basta un Gay Pride  o anche un ora ascoltando le chiacchiere in un salone di parrucchiere per signore, a scatenare reazioni incontrollate.

SCAPAGNASCA Questa rapida  digressione sugli equivoci nefasti prodotti dal politicamente corretto e sulla decadenza inarrestabile delle èlite democratiche, ha avuto come referente un unico studioso, Gelindo Scapagnasca. Uno solo, vi rendete conto? E’ la prova definitiva  del conformismo e della pavidità delle èlite intellettuali.