boh-forse-mah:

“In Italia 620mila anziani devono ringraziare gli immigrati: sono loro a ” pagargli” la pensione”. Comincia così l’articolo di Vladimiro Polchi su La Repubblica che analizza i dati del Rapporto 2015 sull’economia dell’immigrazione della Fondazione Leone Moressa.

Nell’ultimo anno infatti i lavoratori stranieri hanno versato ben 10,29 miliardi di euro in contributi previdenziali. Lo sa bene l’Inps: essendo prevalentemente in età lavorativa, i migranti sono soprattutto contribuenti. Non a caso, oggi la popolazione con più di 75 anni rappresenta l’11,9% tra gli italiani, solo lo 0,9% tra gli stranieri.

Dati che evidenziano il peso degli immigrati nel nostro Paese – sottolineano i ricercatori della Moressa – oggi, infatti, 1 italiano su 10 ha più di 75 anni; tra gli stranieri 1 su 100. In altre parole, nei prossimi decenni la popolazione italiana è destinata a invecchiare, mentre tra gli stranieri aumenteranno gli adulti in età lavorativa (oggi abbiamo 1 milione di minori)“. E così già oggi il contributo economico dell’immigrazione si fa sentire soprattutto sui contributi pensionistici. “Contributi che vanno a sostenere il sistema nazionale del welfare (oltre alle pensioni, anche altri trasferimenti come maternità e disoccupazione) che si rivolge prevalentemente alla popolazione autoctona.

Inoltre, scrivono i ricercatori, sommando i contributi versati negli ultimi cinque anni si può calcolare il contributo degli stranieri dal 2009 al 2013 pari a 45,68 miliardi di euro, volume sufficiente per una manovra finanziaria.


ma perché cazzo credete che la Germania li abbia fatti entrare tutti? vogliono che gli paghino e pensioni delle generazioni attuali. imparate invece di lamentarvi che “oddio ci stanno invadendo” e fare campagne del cazzo per convincerci a figliare a manetta.

Mejo rispolvera’ i classici Le frasi di Osho

 

 

 

Gli immigrati pagano la pensione a 620mila italiani