Visto che sei su internet, ti dico che hai scelto la persona sbagliata, cioè quella che preferisce tacere e ascoltare e che per nulla al mondo farebbe una dichiarazione di voto e una scelta per ripicca o per incrollabile principio (in quel senso, ho già dato sufficientemente).

Però grazie di avermi dato l’occasione per fare quello che mi ero prefissato tempo fa cioè rompere le palle col tag ad alcune persone (una o due forse non gradiranno) e strappargli un pensiero, articolato quanto desiderano e, per me a priori, quanto basta.

@autolesionistra

@iceageiscoming

@microlina

SCELGO VOI!

Ovviamente gli altri sono liberi di attaccarsi alla discussione, pregandoli di fare in maniera che sia l’unica cosa a cui si attaccano.

[le palle che volano sono effettivamente ottima metafora dell’attuale campagna]

In un’intervista che lessi svariati anni fa Matthew Herbert veniva sostanzialmente perculato dall’intervistatore per aver detto di aver usato il sample audio di un libro di Michael Moore che cadeva.
Rispose che secondo lui era giusto che le opere avessero diversi livelli di lettura. Tu potevi ascoltare un suo brano senza sapere contesto, autore, strumenti e godertelo (o non godertelo) senza ulteriori elementi, o potevi intripparti ad approfondire lungamente fino a scoprire che il sample veniva da quel libro lì. [lo diceva meglio ma non trovo più l’intervista]

Ora, il prossimo quesito referendario per implicazioni tecniche e politiche le seghine di Matthew Herbert se le mangia a colazione, e i livelli di lettura a cui uno può arrivare prima di votare sono virtualmente infiniti. [lunga premessa per arrivare a: riassuntinoveloceveloce sticazzi]

Se ti prendo alla lettera il non aver capito nulla implica che dobbiamo partire dalla costituzione e da come funziona l’attuale sistema bicamerale italiano. Il mio personalissimo consiglio è di NON cercare il riassuntinoveloceveloce o uno che te lo spieghi (e quindi in qualche modo la interpreti) ma di leggerti direttamente la costituzione, in particolare se proprio hai fretta il titolo I (articoli 55-82):

https://it.wikisource.org/wiki/Italia,_Repubblica_-_Costituzione (qui in pdf)

E’ tempo ben speso. Conoscere la costituzione è talmente indie che la prossima volta che qualcuno ti chiede “hai sentito gli sventrapapapereassassini? scommetto di no, ma il loro primo album è una bomba” potrai rispondere “no, ma conosco la ripartizione dei seggi descritta negli articoli 56-57” e gli hipster presenti si raseranno la barba in segno di sottomissione e te la consegneranno ricucita in un superbarbone-toupee matusalemmico che potrai appendere in cameretta.

Fatto questo, passi allo step successivo: vedere nel dettaglio quali sono i cambiamenti alla costituzione proposti con il referendum:
http://www.anpi.it/media/uploads/files/2016/07/La_riforma_costituzionale_testo_a_fronte_con_la_Costituzione_vigente.pdf

A questo punto (e, sempre parere personale, solo a questo punto) inizi a saltellare fra le migliaia di opinioni e riassuntini sul tema, partendo dal concetto che sono sempre interpretazioni.
Personalmente voterò no per una serie di motivi che in parte ben riassume l’anpi:
http://www.anpi.it/articoli/1579/domande-e-risposte-sulla-riforma-costituzionale-e-sulla-legge-elettorale

Se abusi di sostanze psicotrope e riesci ad arrivare fin lì con sufficiente carica ci sono un paio di temi bonus tipo come le modifiche alla costituzione s’incastrino con l’italicum generando un brutto mostro, che lasceremo all’approfondimento del candidato.

Ultimo ma non ultimo, il referendum costituzionale non ha quorum, quindi se vanno a votare 54 persone, decidono quelle 54 persone lì, rendendo incidentalmente più pesante l’apporto voti buffi o discutibili che caratterizza ogni evento con urne che si rispetti.

E per rispondere a @kon-igi, grazie della stima ma sì, me la sono cavata a buon mercato con link a roba altrui, prossimamente articolo meglio (forse)