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Da ore leggo messaggi di cordoglio dedicati alla scomparsa di Tina Anselmi. È il minimo che possa accadere: grande donna, grande politica. Persona di spessore raro. Molti di questi messaggi sono però di politici che, prima di celebrarla da morta, l’hanno amata così tanto da riscrivere la Costituzione con i piduisti (contro cui Tina Anselmi ha combattuto tutta la vita), dimenticandone gli insegnamenti, offendendo il suo passato di staffetta partigiana e guardandosi bene dal farla senatrice a vita. O magari – perché no – Presidente della Repubblica. Quando un politico è preparato ma non plasmabile, e quindi poco controllabile, si fa sempre così: lo si dimentica in vita, per poi venerarlo da morto. Fingendo pure di esserne stati estimatori. Siete proprio senza vergogna.

il video si commenta da solo

io ne aggiungo un altro

tanto per dare coraggio