GOOOD MORNING VIETNAAAM

La povertà e la difficoltà della condizione di rifugiate. Ma anche l’allegria della giovinezza, i riti religiosi, l’affetto delle famiglie. Emozioni che traspaiono dagli scatti esposti a Roma nei giorni scorsi, presso il museo Maxxi, e realizzati da alcune giovani yazide del campo profughi di Khanke, nel Kurdistan iracheno. Le immagini sono il frutto di progetto di foto giornalismo rivolto alle ospiti di Khanke, promosso da UNICEF e da Research and Development Organization, e finanziato dal nostro ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il fine del progetto è di far sì che le studentesse vittime di guerra possano diventare protagoniste e artefici del racconto della loro esperienza. Alcune delle ragazze provengono da Sinjar, nella parte nord-occidentale della provincia di Ninive, nell’Iraq settentrionale, culla della religione yazida. Per scappare dall’avanzata dell’Isis hanno raggiunto Il campo profughi di Khanke, nella regione del Kurdistan iracheno
di L.C. x “L’Espresso

Benetton, la violenza e le terre dei Mapuche

Succede nella provincia di Chubut, in Argentina. La comunità Mapuche di Cushamen è stata vittima delle violenze della polizia contro i manifestanti che mercoledì chiedevano l’annullamento della compravendita dei loro terreni (abitati da secoli) tra lo Stato e la Benetton. La denuncia arriva da numerose comunità internazionali (tra cui Amnesty International) che lamentano “un’azione da parte della polizia che non trova nessuna correlazione con la realtà” per la brutalità con cui su è rovesciata sui cittadini inermi.
I Mapuche da due anni protestano per un accordo che gli ha scippato le terre in cui vivevano da secoli a favore di Luciano Benetton che in Patagonia, con l’aiuto della politica, si è già comprato qualcosa come un milione di ettari di terreno.

Ma questa notizia, vedrete, difficilmente la leggerete dalle nostre parti. Troppa pubblicità in ballo e poi da noi le violenze da quelle parti interessano pochissimo. Anche se vengono perpetrate in nome di un colonialismo tutto italiano.
…Il nuovo episodio è accaduto mentre la comunità di Cushamen cercava di riprendersi dallo stupore delle due incursioni che aveva sofferto il martedì. In entrambe le operazioni è stata fatta violenza sugli indigeni. I residenti della zona sono stati picchiati, ammanettati e trascinati per i capelli; le loro case rovinate, i loro animali rubati o uccisi.

http://www.telesurtv.net/news/Violencia-policial-contra-comunidad-mapuche-en-Argentina–20170112-0003.html

Uno era capo della polizia durante il massacro del G8 di Genova, l'altro fresco di condanna per la strage di Viareggio. Solo bella gente a Finmeccanica…

Uno era capo della polizia durante il massacro del G8 di Genova, l’altro fresco di condanna per la strage di Viareggio. Solo bella gente a Finmeccanica…

“Stamattina la celere di Bologna e’ arrivata in via di Corticella 86 per buttare in strada una coppia di 60 anni con gravi problemi di salute la cui unica colpa e’ aver perso il lavoro! Lo sfratto non è’ ancora stato eseguito e sotto casa di Pietro c’è’ ancora un presidio solidale! Dove sono gli assistenti sociali? Dov’è’ il Comune di Bologna di fronte a una tale bestialità? Noi non ce ne andremo finché non verrà trovata una soluzione!” Queste le parole di Social Log, che dal suo profilo facebook stamane riferiva dello sfratto in corso in Bolognina nei confronti di due persone anziane e in difficoltà.

class-struggle-anarchism:

‘Anti-homeless’ spikes installed in Manchester city centre, aimed at deterring rough sleepers, have been removed following protests by local people. The spikes were initially installed outside an office block, where the city’s homeless often slept.

good work Mancs

If these are in your city you should be doing the same

paul-emic Fonte: class-struggle-anarchism