muliacre: “Buongiorno, oggi inizia così ”

muliacre:

Buongiorno, oggi inizia così

 

muliacre Fonte: corallorosso

 

 

 

 

corallorosso

Yemen, se le stragi di civili non fanno notizia

In questi giorni il Consiglio di Sicurezza dell’Onu (Usa, Russia, Cina, Francia e Regno Unito) ha ricevuto un rapporto sulla situazione in Yemen stilato da un gruppo di esperti delle stesse Nazioni Unite.
Gli esperti hanno indagato su dieci attacchi aerei compiuti dalla coalizione guidata dall’Arabia Saudita (che comprende anche Bahrein, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, più Egitto, Giordania, Marocco e Sudan su scala minore) e hanno concluso che in otto di questi attacchi “nulla mostra che fossero diretti contro obiettivi militari” e che in tutti e dieci “la coalizione non ha rispettato le norme previste dalle leggi umanitarie internazionali quanto a proporzionalità e precauzioni dell’operazione militare”. In altre parole. Quasi tutti gli attacchi di sauditi e compagnia erano diretti contro i civili e tutti prevedevano un uso eccessivo e indiscriminato della forza.

Gli esperti Onu, diplomatici, concludono tutto questo “potrebbe configurare dei crimini contro l’umanità”. Va aggiunto che in quei dieci attacchi, condotti tra marzo e ottobre 2016, morirono 292 civili tra i quali almeno 100 tra donne e bambini.

Gli esperti dell’Onu scrivono infatti che gli attacchi sauditi contro i civili sono “sufficientemente diffusi da far pensare o a procedure erronee e inefficienti di designazione dei bersagli o a una deliberata strategia di logoramento delle infrastrutture civili” (“are sufficiently widespread to reflect either an ineffective targeting process or a broader policy of attrition against civilian infrastructure”). Il che si potrebbe riassumere così: o sono scemi o mirano proprio ai civili. E poiché il supporto di intelligence militare ai sauditi arriva dagli Stati Uniti ma anche da Regno Unito e Francia, la conclusione si adatta anche a questi Paesi: o scemi o stragisti.

Da non trascurare, sempre che la realtà interessi ancora a qualcuno,… non v’è alcuna possibilità che il confronto militare possa essere vinto dall’una come dall’altra parte. Il che significa che questo massacro (10 mila civili sono già stati ammazzati) insensato andrà probabilmente avanti ancora a lungo.

Fulvio Scaglione x Micromega

atheistjack: “via Subrata Banik ”

PVBBLICITÀ PROGRESSO

soldan56:

ze-violet:

decorsolento:

interrasconsacrata:

yoghiorso:

A Cesena viene celebrata un’unione civile tra Matteo e Marco, due ragazzi omosessuali.

FORZA NVOVA, allora, decide di rovinare un giorno importante a quei due ragazzi, indice una manifestazione e celebra il “Funerale d’Italia” con tanto di bara e tutto il resto.

In giro per la città appendono dei necrologi che recitano: “Matteo e Marco, unitamente ai parenti e alla cittadinanza tutta, annunciano la fine della nostra civiltà, delle nostre tradizioni, della famiglia naturale come unico cardine della nostra società e dei diritti dei bambini a crescere con una mamma ed un papà”.

Alla manifestazione vanno in 15, compreso quel tizio travestito da DVCE che gioca a fare Neo di Matrix che vedete in foto.

E, senza volerlo, rappresentano alla perfezione uno spot efficacissimo per ricordare a tutte le mamme e i papà “tradizionali” che, prima di fare un figlio, bisognerebbe sempre pensarci molto ma molto bene, perché non sempre la “famiglia naturale” è sinonimo di buoni risultati.

Che a volte un preservativo non salva solo te, ma anche ti sta accanto.

anche il frate gli è venuto bene.

dopo i matrimoni gay arrivano i funerali gay, ocio.

‘sti scarafaggi sono la dimostrazione che una coppia di genitori etero non garantisce proprio un cazzo. (in sottofondo, rumore di schiaffoni che dovrebbero prendere stemmerde)

non fossero merde pericolose sarebbero da compatire

(Fonte: facebook.com, via soldan56)

corallorosso: “ Immigrazione, quando noi europei tagliavamo le mani ai bambini africani di Ferruccio Sansa Trovo questa immagine in un archivio. Non posso credere a quello che dice la didascalia: “Congo belga 1904, un padre osserva i piedi e le mani...

corallorosso:

Immigrazione, quando noi europei tagliavamo le mani ai bambini africani
di Ferruccio Sansa
Trovo questa immagine in un archivio. Non posso credere a quello che dice la didascalia: “Congo belga 1904, un padre osserva i piedi e le mani del figlio di cinque anni, tagliati perché non aveva raccolto abbastanza gomma“.

E’ una foto che non si riesce nemmeno a guardare. Sembra impossibile, viene da sperare che sia falsa. Ma ce ne sono altre, tante, di mutilazioni inflitte in Congo dagli europei.
Non si devono tacere i disagi che l’immigrazione oggi ci porta. E bisogna affrontarli. Ma questa immagine – come le altre sul Congo di inizio ‘900 – ci costringe a essere obiettivi: ci sono stati decine di milioni di schiavi deportati dai mercanti (europei, anche italiani) e uno sfruttamento selvaggio delle colonie africane compiuto dagli europei (anche da noi italiani). Abbiamo compiuto dei genocidi. Abbiamo cancellato intere generazioni.

Abbiamo preso alla gente dell’Africa infinitamente più di quanto ci sia chiesto oggi di dare: ricchezze, ma soprattutto vite (solo in Congo ci sono stati 10 milioni di morti).
Non si può ignorare tutto questo quando parliamo di immigrazione: la miseria dell’Africa dipende anche da noi.
Più di mille parole vale questa foto.

Dopo, se ci resta qualcosa da dire, discutiamo.

 

corallorosso:

Le fotografie sono di Alice Seeley Harris, il nome dell’uomo è Nsala (dal libro “Non chiamarmi Lady: il viaggio di Lady Alice Seeley Harris”):

“…egli non aveva raccolto la sua quantità di gomma per il giorno così i sorveglianti belga avevano tagliato a sua figlia mani e piedi. Il nome della bambina era Boali. Lei aveva cinque anni. Poi l’hanno uccisa. Ma non era finita, poi hanno ucciso anche sua moglie. E poiché non sembrava abbastanza crudele, hanno cannibalizzato sia Boali sia sua madre. E hanno portato ad Nsala i piedi e le mani, gli avanzi di quello che una volta era il corpo del suo caro figlio che amava così tanto. La sua vita è stata distrutta. …. Tutta questa sporcizia è accaduta perché un uomo, un uomo che aveva attraversato per migliaia di miglia il mare, un uomo che non poteva diventare ricco abbastanza, aveva decretato che questa terra era la sua e che queste persone dovevano servire alla propria avidità.

Alice Seeley Harris

Durante i 23 anni (1885-1908) Re Leopold II del Belgio governò il Congo massacrando 10 milioni di africantani, tagliando le mani e i genitali, fustigandoli fino alla morte, facendoli morire di fame nel lavoro forzato, tenendo i bambini sotto sequestro e bruciando villaggi. La parte ironica di questa storia è che Leopoldo II ha commesso queste atrocità senza nemmeno mettere piede in Congo.

tiliaeuropaea:

Buona giornata da Bruxelles amici!

(credits: x x x x x x)

Avanti così!

(via killingbambi)