Ho fatto il carabiniere secoli fa … Ero sul molo di Bari nell'agosto del 1991 quando, a bordo di una carretta del mare, migliaia di albanesi sbarcarono esausti tra la meraviglia dei baresi … Tanti occhi spaventati eppure fiduciosi … Li radunammo in...

Ho fatto il carabiniere secoli fa …
Ero sul molo di Bari nell’agosto del 1991 quando, a bordo di una carretta del mare, migliaia di albanesi sbarcarono esausti tra la meraviglia dei baresi …
Tanti occhi spaventati eppure fiduciosi …
Li radunammo in parte sul molo mentre la grande maggioranza restò sulla nave.
Il caldo toglieva il respiro e tutti chiedevano a gesti acqua e cibo.
Il nervosismo e la tensione erano altissimi.
Si temeva una fuga in massa verso la città.
Ero un ragazzo … e la disperazione di queste anime che avevano vissuto un viaggio infernale con in cuore la speranza di benessere, mi straziava.
Avevamo l’ordine di tenerli a distanza.
Di non dar loro alcun aiuto concreto.
Di tanto in tanto, qualcuno sfuggiva e ci si gettava ai piedi chiedendoci acqua ma, dopo essere strattonato e malmenato, veniva riportato tra la schiera dei dannati.
Nel frattempo, qualcuno cercava una soluzione provvisoria.
Una sistemazione per tutte queste persone …
Quando arrivarono i mezzi per portarli nello Stadio della Vittoria, scoppiò il putiferio.
Molti di loro capirono che sarebbero stati rinchiusi in un “campo di concentramento” in attesa di essere rispediti indietro e cercarono la fuga.
Ricordo quelle ore come un incubo.
La violenza, la caccia all’uomo, la guerriglia …
I giorni che seguirono furono terribili.
Turni infiniti intorno allo Stadio chiuso e circondato …
Il via vai degli elicotteri che lanciavano sulla folla buste di viveri …
Le urla angosciose nel cuore della notte …
Le ripetute fughe venivano bloccate con violenza crescente …
L’Italia non era pronta allora, non lo è oggi.
Non lo sarà mai.

(pasdan-Il Puttanaio)

 

 

haidaspicciare: “ Nino Manfredi, “Spaghetti House” (Giulio Paradisi, 1982). ”

Carità cristiana

Er Chirichetto d’una sacrestia
sfasciò l’ombrello su la groppa a un gatto
pe’ castigallo d’una porcheria.
– Che fai? – je strillò er Prete ner vedello

– Ce vò un coraccio nero come er tuo
pe’ menaje in quer modo… Poverello!…
– Che? – fece er Chirichetto – er gatto è suo? –
Er Prete disse: – No… ma è mio l’ombrello!-

Trilussa

“Noooooooooo!!!”

Scene dalla Camera dei deputati, 23-mar-17

La presidente Laura Boldrini annuncia “una commemorazione” per le vittime dell’attentato di Londra, ma è giovedì pomeriggio, si sta per effettuare l’ultima votazione della settimana ed i trolley sono pronti per il rientro a casa. Risultato, dai banchi dell’aula si alza un coro imbarazzante…

 

 

 

 

 

 

 

https://www.change.org/p/onu-vogliamo-che-le-carceri-siriane-siano-poste-sotto-la-tutela-delle-nazioni-unite-3f97d4a6-16ce-49ca-8b71-57121b0a2bf3?utm_medium=email&utm_source=notification&utm_campaign=petition_signer_receipt&share_context=signature_receipt&recruiter=654952673