oggi  è il 25 aprile. il 25 arile del 1945 è stata la liberazione ma abbiamo dimenticato da cosa ci hanno liberato

Rigurgiti di fascismo, razzismo leghista, mancanza di solidarieta’, liberta’ violate, informazione succube del regime piduista, disprezzo della magistratura e delle leggi, sembrano tornati quegli anni e noi non abbiamo memoria, non vogliamo ricordare.
Cadaveri in mare, esseri umani chiusi in recinti come bestie e tanta crudelta’, la storia a volte ritorna, purtroppo sempre con il suo lato peggiore.

“Non bisogna” il vecchio disse, “piangere per loro”.
“Non bisogna piangere?” disse Berta.
“No figliola. Non del sangue che oggi e’ sparso”.
“Non dell’offesa? Non del dolore?”
“Se piangiamo accettiamo. Non bisogna accettare”.
“Gli uomini sono uccisi e non bisogna piangere?”
“Certo che no! Che facciamo se piangiamo? Rendiamo inutile ogni cosa che e’ stata”.
[…]
“Ma che dobbiamo fare?”
“Oh!” il vecchio rispose “Dobbiamo imparare”.
“Imparare dai morti?”
“Si capisce. Da chi si puo’ imparare se non da loro? Loro soltanto insegnano”.
“Imparare che cosa?” chiese Berta. “Cos’e’ che insegnano?”.
“Quello per cui” il vecchio disse “sono morti”.

Elio Vittorini