3nding:
“ Ribadisco:
Madonnaputtana.
”

fonte 3nding:

boh-forse-mah:
“ Troppa gente ragiona vergognosamente così.
Tra l'altro molte sono incinte perché violentate nei lager libici.”

Troppa gente ragiona vergognosamente così.

Tra l’altro molte sono incinte perché violentate nei lager libici.

Così l’Italia ha lasciato annegare 60 bambini: in esclusiva le telefonate del naufragio – Video l’Espresso

Quel “Chiami Malta” come se fosse una telefonata ad un call center.

“Appartiene al tuo sorriso
l’ansia dell’uomo che muore,
al suo sguardo confuso
chiede un po’ d’attenzione”.
Grazie Peppino (Cinisi, 5 gennaio 1948 – Cinisi, 9 maggio 1978).

Appartiene al tuo sorriso
l’ansia dell’uomo che muore,
al suo sguardo confuso
chiede un po’ d’attenzione”.

Grazie Peppino (Cinisi, 5 gennaio 1948 – Cinisi, 9 maggio 1978).

Migranti, “in Libia stupri e torture”.
“Il vero problema è in Libia. Abbiamo notizie di violenze indicibili, di stupri e torture, migranti costretti a seppellire vivi altri migranti feriti”. Flavio Di Giacomo, portavoce italiano dell’Organizzazione...

Migranti, “in Libia stupri e torture”.
“Il vero problema è in Libia. Abbiamo notizie di violenze indicibili, di stupri e torture, migranti costretti a seppellire vivi altri migranti feriti”. Flavio Di Giacomo, portavoce italiano dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni, denuncia il dramma di chi aspetta di imbarcarsi dall’altra parte del Mediterraneo in un’intervista alla Stampa. “Questo è il vero fattore di spinta. Tanti riescono a lasciare la Libia, ma la maggior parte di loro affronta il rischio del mare”. Un’emergenza sulla quale interviene anche la Corte Penale Internazionale dell’Aja, che parlando davanti al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha dichiarato la sua intenzione di aprire un’inchiesta sui crimini commessi contro i migranti proprio in Libia. Un Paese diventato “mercato per i trafficanti di esseri umani”.
L’analisi del portavoce dell’Oim arriva dopo un weekend nero, con oltre duecento persone morte in due naufragi. Ma le vittime potevano essere ancora di più: “Sono arrivati in 6.600, i soccorritori hanno fatto un lavoro eccezionale”. E chi è riuscito a sbarcare portava i segni di torture: “Si tratta di violenze razziali, perché le vittime sono tutte di colore”. Dall’inizio dell’anno, spiega Di Giacomo, l’Oim ha calcolato 1.222 morti in mare, contro i 960 dello scorso anno

9 maggio 1978 a Cinisi (Palermo) viene ucciso barbaramente dalla mafia Peppino Impastato
(Contro la disinformazione)

9 maggio 1978 a Cinisi (Palermo) viene ucciso barbaramente dalla mafia Peppino Impastato
(Contro la disinformazione)