Emergenza migranti: altro transatlantico stracolmo di italiani appena giunto a New York.
22 milioni di arrivi di italiani tra il il 1892 e il 1924

spettriedemoni:
“Ma pensa.
Chi lo avrebbe mai detto?
Oggi questo culto è arrivato pure in Italia.
”

spettriedemoni:

Ma pensa.
Chi lo avrebbe mai detto?
Oggi questo culto è arrivato pure in Italia.

 

ze-violet:
“E ora, cari, cerchiamo di ricordare tutte quelle volte che vi è stato detto che no, non si possono lasciar parlare i fascisti e i razzisti, che certi non sono scherzi ma abusi e violenze psicologiche anche se sono in tv e gli altri...

E ora, cari, cerchiamo di ricordare tutte quelle volte che vi è stato detto che no, non si possono lasciar parlare i fascisti e i razzisti, che certi non sono scherzi ma abusi e violenze psicologiche anche se sono in tv e gli altri ridono; la prossima volta non lasciate che parlino brandendo un inesistente diritto di parola perché il fascismo e il razzismo non sono opinioni, sono reati.

E’ chiaro il perché adesso?

(non è sempre un gioco fra bambini e non lo è di sicuro quando uno dei bambini soffre) <<<nota per i supergenitori

Arrivano i profughi a Riccione, si scatena la protesta dei residenti

soldan56:

Quando si da spazio mediatico e dignità di “opinione” ai razzisti e fascisti al posto di contrastarli ogni giorno va a finire che poi gli spazi se li prendono davvero, per primo nelle teste della gente ignorante

ze-violet:
“anche la buca alla cerimonia del 14 luglio è un bell’indizio. E’ davvero il ‘enzi francese, solo più brillantone.
”

needforcolor:
“  Totò - I due marescialli (Sergio Corbucci, 1961)
”

goodbearblind:
“ “Nonostante l'aggressività della stampa cittadina, chiediamo, a tutta la popolazione antifascista, la massima partecipazione al corteo del 30 Giugno, in memoria dei moti del ‘60, per attualizzare il senso dell’ essere antifascisti...

goodbearblind:

“Nonostante l’aggressività della stampa cittadina, chiediamo, a tutta la popolazione antifascista, la massima partecipazione al corteo del 30 Giugno, in memoria dei moti del ‘60, per attualizzare il senso dell’ essere antifascisti oggi. Il corteo è autorizzato e autodeterminato perchè vuole difendere la libertà di partecipazione politica, vuole essere pacifico, ma capace di difendersi in caso di necessità, attraversare la città ed arrivare in piazza De Ferrari per un concerto finale. L’assemblea promotrice è sempre stata pubblica ed orizzontale, al suo interno non esistono divisioni: pertanto bisogna essere tanti e non cadere in provocazioni di alcun tipo né causarne. Sfileremo senza bandiere di partito dietro lo striscione “Genova Antifascista” per sottolineare l’unità del movimento. Ciò che ci unisce è l’amore per una città ribelle, aperta, antirazzista e solidale pertanto chiediamo a tutti una partecipazione che rispetti i luoghi attraversati dal corteo. I giornalisti, che continuano a fomentare odio, paure e narrazioni distorte, volte a seminare razzismo non sono i benvenuti all’interno del corteo, che saprà narrare da solo i suoi contenuti e i suoi obiettivi.

Ci vediamo in piazza Alimonda”

Assemblea Permanente Antifascista Genovese

(via soldan56)