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ognuno può padroneggiare un dolore tranne chi ce l’ha

uquen:
“lamagabaol:
“ lamagabaol:
“Ok. L'ho rubata da facebook, ma non potevo non.
”
E guardate cos'ho trovato in giro.
”

da FB

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Che schifo, eh, fratello, che la nostra merda sembri meglio di quel che sembriamo noi

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Diceva “Non parlo di te. Parlo di me”. Io no.

chemenna:
“Feliz cumpleaños, comandante ❤
”

 

 

 

 

Strane persone siamo, abbiamo fatto dipendere il nostro destino dalla capacità di dialogo e di dialettica di qualcuno, senza calcolarne il valore, il peso, e le possibilità che quelle stesse parole si realizzassero, almeno durante la nostra vita.

 

Ho sognato Darwin che mi sputava ripetutamente in faccia.

natangelo: “Programma Sbarchi 2018 Programma Sbarchi 2018 #parigi #macron #aquarius #valencia #spagna #malta #salvini #lega #natangelo ”

 

Giù la testa (Sergio Leone) – scena meravigliosa del proletario in mezzo

 

 

 

 

natangelo: “Dal vangelo secondo Matteo (parte uno) Dal vangelo secondo Matteo (parte prima) #LegaM5s #aquarius #Salvini #natangelo ”

 

 

 

#Salvini e #Macron che litigano per chi è più “umano” coi migranti. Sembra un romanzo fantascientifico: #Ventimiglia leghe sopra i mari.

( @cicciogia )

 

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“Quante glie ne abbiamo date”
“Era quasi un’abitudine, una cosa normale alzare le mani”
“nei confronti di qualche arrestato, stranieri più che altro”
Dal minuto 22:12
#Cucchi

“Quante glie ne abbiamo date”
“Era quasi un’abitudine, una cosa normale alzare le mani”
“nei confronti di qualche arrestato, stranieri più che altro”
Dal minuto 22:12
#Cucchi

Aveva questa fotografia sul suo telefonino.
Quando l’ha mostrata orgoglioso ad un suo amico amico, disse:
“IO ACCUSSI’ L’AGGIA LASSAT” (IO L’HO LASACIATO COSÌ)
Raffaele D’Alessandro, parlando con le persone da lui ritenute più fidate, ha raccontato “di quanto si fossero divertiti”, quella notte tra il 15 e 16 ottobre, a picchiare mio fratello Stefano Cucchi.
“GLIENE ABBIAMO DATE TANTE A QUEL DROGATO DI MERDA”.
Mentre raccontava si stava celebrando un processo contro le persone sbagliate che raccontava di un tossico che era morto di suo. Era spavaldo perchè pensava di averla fatta franca.
Mentre mi guardava ai telegiornali chiedere disperatamente verità e giustizia, mi definiva “STRONZA PUTTANA”. Raccontava poi dei violentissimi calci che avevano fatto cadere Stefano. Che gli avevano rotto la colonna vertebrale. “CHILL È SULU NU DRUGATU E MERDA”.
Si vantava di aver, insieme ad altri, pestato selvaggiamente un “DROGATO DI MERDA CHE PESAVA 40 CHILI”.
Perchè tutto questo? Non si sa.
Raffaele D’Alessandro, carabiniere, quando era in servizio si sentiva “RAMBO”.
Caro fratello mio, oggi ho sentito tutto questo in udienza. Lo hanno sentito pure papà e mamma. Poveri. Mi hanno fatto tanta tenerezza. Ho trattenuto le lacrime.
Eppure per questo governo sono io a fare schifo.
Buona notte Stè.
Ti vogliamo bene

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

natangelo: “Dal vangelo secondo Matteo (parte seconda) Dal vangelo secondo Matteo (parte seconda) - da Il Fatto Quotidiano #LegaM5s #aquarius #Salvini #natangelo ”

 

il rispetto

William Shakespeare nel Macbeth paragona la vita a un’ombra che cammina, a un povero attore che si pavoneggia sulla scena per un ora, e poi non si ascolta più : una favola raccontata da un idiota piena di rumore e di follia che non ha senso alcuno.

Forse sarà così, visto che molti secoli fa, giudicò la vita il genio di Stratford-upon-avon, che  a soli 52 anni si congedò dal mondo. Un mondo che per lui non ebbe né segreti né misteri. Forse non siamo che dei buffoni, delle marionette, incapaci di prendere decisioni, ma capacissimi di scelte dissennate.

Ma a tutto questo dobbiamo opporci. Non conta ciò che siamo. Non conta chi ci ha condannato all’impotenza, scaraventandoci su un atomo in balia di altri atomi. C’è e ci sarà sempre  in noi, una scintilla celeste e arcana che niente e nessuno potrà mai spegnere. Grazie a questa scintilla che ci illumina la mente, ci riscalda il cuore, ci ravviva lo spirito, noi  ” poveri attori” leveremo gli occhi al cielo e contemplando le stelle, ci sentiremo infinitamente piccoli, ma anche infinitamente grandi, consapevoli della nostra limitatezza, ma anche beneficiari di straordinari e mozioni.

dal momento in cui nasciamo al momento in cui moriamo,  è sempre lotta, ora contro il male ora contro il bene.  scendiamo in campo per misurarci con altri uomini, sconfiggerli, dominarli o essere da loro vinti e sottomessi.

La vita non è solo rumore e furia, azione vorticosa e inconsulta. E’ anche contemplazione di un Dio che può non esistere ma in cui vogliamo credere, affidandoci a Lui, anche quando sembra abbandonarci. La vita ha com

unque un senso e non importa se a darglielo siamo soltanto noi, suoi inermi fantocci.

Questo senso può essere la soddisfazione di compiere il nostro dovere fino in fondo. O può essere il godimento della bellezza del creato o la mano tesa  a chi a bisogno. Solo così la nostra dignità sarà salva. Il rispetto è il riconoscimento dei diritti altrui. In esso c’è tutta la dignità umana. Ogni religione infatti lo raccomanda.

IL buddhismo c’invita a non offendere il prossimo con ciò che offende noi.

Il cristianesimo c’invita  a fare agli altri ciò che vorremmo che gli facessero a noi.

Il confucianesimo ci chiede : C’è una massima perennemente valida? E risponde : Si, quella gentilezza amorevole che consiste nel non fare agli altri ciò che non vorremmo fosse fatta a noi.

L’ebraismo ammonisce : Quel che offende voi no fatelo al vostro prossimo.

per l’induismo dovere è : non fare agli altri ciò che fatto a noi ci procurerebbe  dispiacere.

IL giainismo c’incita nella felicitò e nel dolore a giudicare ogni creatura come giudicare noi stessi.

Il taoismo ci dice : valuta il guadagno del tuo prossimo come fosse il tuo guadagno, la sua perdita come fosse la tua perdita.

Lo zoroastrismo infine riconosce buona solo “quella natura che dà agli altri ciò di cui lei stessa gode”.

Rispettare gli altri significa soccorrere noi stessi.

gli italiani si commuovono quando affonda un gommone, si incazzano quando riesce a sbarcare : ipocriti

—– Mood Today..

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L’opinione degli altri non vale il sacrificio di uno solo dei nostri desideri.

http://curiositasmundi.tumblr.com/post/174781805037

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